April 2, 2012

Orecchio: le principali patologie

Quali sono le principali patologie che colpiscono l’orecchio ?

Ipoacusie

L’ipoacusia viene definita come una riduzione dell’acuità auditiva.

Secondo le statistiche i disturbi uditivi colpiscono per lo 0,2% bambini al di sotto dei cinque anni di età, le percentuali aumentano con l’innalzarsi dell’età, si parla infatti del 40% circa per gli adulti al di sopra dei 70 anni.

L’ipoacusia viene classificata in cinque tipologie:

- di tipo centrale: il danno è localizzato a livello dell’encefalo e la difficoltà del paziente è legata alla comprensione del segnale verbale;
- di tipo trasmissivo: interessa  il sistema di trasmissione del suono, dal condotto uditivo esterno all’ultimo    degli ossicini(staffa);
- di tipo neurosensoriale: dovuta ad una lesione  dell’orecchio interno o del nervo acustico;
- di tipo misto: caratterizzata dalla associazione della componente neurosensoriale con quella trasmissiva;
- di tipo funzionale: non sono presenti alterazioni nella trasmissione e/o ricezione del suono ed il disturbo ha origine da un problema di natura psichiatrica;

Esami

• Anamnesi ed esame obiettivo
• Otoscopia e otomicroscopia
• Diagnostica strumentale
• Diagnostica radiologica con TC, RM, scintigrafia (se si sospetta una flogosi cronica del temporale da otite esterna maligna) o l’angiografia (in caso di sospetta lesione di natura vascolare).

OTOSCLEROSI

Per otosclerosi si intende un processo distrofico della capsula otica caratterizzato da un processo di riassorbimento osseo (otospongiosi) simil-infiammatorio, seguito da un successivo processo di slerosi (otosclerosi).

La sua forma asintomatica è spesso reperibile occasionalmente in circa un soggetto su 10; la forma sintomatica compare invece in un soggetto su 250.] Compare in soggetti di età compresa tra i 20 e 30 anni, con maggiore prevalenza nel sesso femminile. Raramente si manifesta dopo i 50 anni.

La diagnosi richiede una valutazione ORL completa con esame otomicroscopico che in alcuni casi consente di visualizzare in trasparenza attraverso una membrana timpanica che è generalmente normale un’area di iperemia a livello della finestra ovale sede del focolaio otosclerotico (segno di Schwartze).

La terapia è generalmente chirurgica o in caso di rifiuto dell’intervento chirurgico di tipo protesico riabilitativo. L’intervento è indicato quando la componente trasmissiva è uguale o superiore a 30 dB con compromissione della componente vocale superiore al 30% .

L’intervento si definisce di Stapedectomia oppure stapedotomia e si esegue sia in anestesia locale che generale.

Otite

L'otite è un'infiammazione a carico dell'orecchio che può avere decorso acuto oppure cronico. L’otite esterna è molto comune (25-50% delle patologie flogistiche dell’orecchio) soprattutto nei mesi estivi per il frequente contatto con l’acqua; subacquei e nuotatori presentano un rischio di essere affetti da tale patologie 5 volte più elevate.

Più rara l’otite esterna maligna in particolare in soggetti anziani, diabetici ed immunodepressi.

L’otite esterna può presentare un’eziologia batterica, virale (che si presenta con forma bollo-emorragica), micotica o allergica ed interessare cute, sottocute, follicoli piliferi (con foruncolosi) ed il timpano (miringite).

L’otite esterna maligna o necrosante è invece dovuta ad infezione da Psudomonas aeruginosa tipicamente in pazienti anziani e diabetici.

L’otite media siero-mucosa o effusiva si caratterizza per la presenza di un versamento endotimpanico che determina un’ipoacusia trasmissiva. Può essere dovuta a disfunzione della tromba di Eustachio per infiammazione o processi espansivi del rinofaringe.

L’otite media acuta purulenta, soprattutto nei mesi invernali ed in età infantile si caratterizza per la presenza di essudato purulento dovuto ad infezione microbica.  

In base alla sintomatologia, i possibili trattamenti per l'otite sono:
  • Terapia antibiotica, per cause di origine batterica;
  • Terapia con analgesici, per dolori acuti;
  • Terapia specifica a base di cortisone[2];
  • Asportazione del colesteatoma, con intervento di timpanoplastica, per l'otite media cronica colesteatomatosa

Acufeni

Disturbo uditivo costituito da rumori (come fischi, ronzii, fruscii, pulsazioni ecc.) che l'orecchio percepisce come fastidiosi a tal punto da influire sulla qualità della vita del soggetto che ne è affetto.

Gli acufeni posso comparire a qualsiasi età (il 5-7% degli adulti soffre di acufeni più o meno intensi). A causa dell’esposizione sempre maggiore ai rumori

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