Naso ideale? Come scegliere tra chirurgia e medicina estetica?

NASO IDEALE?

CHIRURGIA DEL NASO O MEDICINA ESTETICA?

Come ritoccare un naso che non piace? Con la rinoplastica o il rinofiller? Quali sono le differenze tra questi due interventi e quale scegliere? Prima di rifarsi il naso è bene conoscere i vantaggi e le caratteristiche tra i diversi trattamenti. Ricorda che è sempre opportuno rivolgersi ad un vero specialista per essere sicuri delle giuste indicazioni!
RINOPLASTICA E RINOFILLER: LE DIFFERENZE
Il rinofiller rappresenta oggi la tecnica più innovativa e meno invasiva per il rimodellamento non chirurgico del naso. Grazie all’iniezione di appositi filler a base di acido ialuronico eseguiti a livello ambulatoriale è infatti possibile modellare il proprio naso, eliminando, ad esempio, la cosiddetta “gobba”, modificandone il volume o sollevandone la punta. La tecnica del rinofiller consente quindi di migliorare in maniera rapida ed effettiva il profilo del naso, ma è un trattamento di natura esclusivamente estetica, non indicato in caso di problemi funzionali nasali. Per trattare determinate problematiche, infatti, rimane necessario il trattamento chirurgico.
Gli interventi di chirurgia del naso si dividono in rinoplastica, settoplastica e rinosettoplastica. Possono avere finalità essenzialmente estetiche e permettere di effettuare una modifica della forma, delle dimensioni o di entrambi gli aspetti del naso, in modo da fornirgli una conformazione più armonica ma sempre naturale (rinoplastica) o avere essenzialmente finalità funzionali, tendendo a risolvere le difficoltà respiratorie nasali, per deformità congenite o per difetti conseguenti a traumi (settoplastica). In alcuni interventi, si può risolvere entrambi gli aspetti nello stesso intervento, denominato rinosettoplastica, che mira alla correzione del naso sia da un punto di vista estetico che funzionale. É preferibile che le due procedure siano eseguite dallo stesso chirurgo, per garantire una bilanciata ed armonica integrazione delle varie manovre.
COME SCEGLIERE?
I nasi in cui è principalmente indicato il rinofiller sono quelli con piccoli difetti, poiché questo trattamento serve a mascherare e correggere piccole imperfezioni rispetto alla rinoplastica, che consente correzioni più importanti e definitive. Il rinofiller è infatti un trattamento estetico che viene eseguito in ambulatorio in poche sedute ed è praticamente indolore: il fastidio percepito dai pazienti è quello classico di un puntura e può causare sintomi del post-trattamento di lieve entità (arrossamenti e gonfiori).
La rinoplastica invece è un’operazione chirurgica che non si limita a modellare semplicemente la forma del naso, ma si interviene sulla struttura ossea e cartilaginea. La durata dell’intervento è variabile. Inoltre, nella maggior parte dei casi è necessario eseguire l’anestesia generale, ed in pochi casi specifici quella locale.
I costi, infine, sono notevolmente diversi: quelli di un trattamento del rinofiller, non trattandosi di un intervento chirurgico, sono più contenuti rispetto ad una rinoplastica. Ogni modalità di trattamento o intervento varia in base alla situazione del paziente. Ecco perché, anche in questo caso, sottolineiamo l’importanza di un appuntamento conoscitivo con il chirurgo.