La turbinoplastica e rinosettoplastica di Marco

MINORI DIFFICOLTÀ, MAGGIORE SICUREZZA.

LA TURBINOPLASTICA E RINOSETTOPLASTICA DI MARCO

La turbinoplastica e rinosettoplastica di Marco. Il percorso chirurgico di un giovane ragazzo dagli ottimi risultati funzionali ed estetici.
Marco, 27 anni, prende appuntamento presso il nostro studio per curare definitivamente un trauma sportivo subito circa 4 anni prima durante una partita di calcetto; un trauma con frattura delle ossa nasali, ridotto al Pronto Soccorso ma che ha comportato una serie di importanti conseguenze dal punto di vista estetico e funzionale, sia nell’immediato, sia a distanza di tempo. Il paziente presenta ancora una deformità del setto nasale, con una sottostante difficoltà respiratoria per una rinopatia allergica, e mostra una ipertrofia dei turbinati nasali inferiori e medi, lamentando rinosinusiti frequenti durante gli anni.
La scelta chirurgica sembra da subito il miglior trattamento da eseguire. Non prima, però, di praticare i due esami per noi fondamentali per decidere in piena sicurezza, assieme al paziente, l’eventuale approccio chirurgico. Gli esami in questione sono una rinomanometria basale e post vasocostrittore e, data la giovane età del paziente, per una minore dose di radiazioni, una TC Cone Beam del massiccio facciale.

IL QUADRO CLINICO PRE-OPERATORIO

Dopo circa un mese di terapia con cortisonici nasali, lavaggi frequenti di soluzione ipertonica tamponata con acido ialuronico e di antistaminico di nuova generazione,  si nota subito un miglioramento del quadro clinico; rimane comunque un’alterazione della respirazione per cui si rende necessario l’intervento chirurgico. Sia la rinomanometria che la TAC confermano la deformità del setto nasale e l’ipertrofia dei turbinati.
Dopo una lunga chiacchierata fatta di spiegazioni e fotografie, in cui Marco esprime il desiderio di approfittare dell’intervento chirurgico per correggere anche la parte estetica,  ci accordiamo sul percorso da intraprendere:  una riduzione tramite bisturi a radiofrequenze dei turbinati nasali (turbinoplastica) associata ad una rinosettoplastica, l’intervento chirurgico che permette contestualmente di risolvere i difetti puramente estetici e funzionali del naso di Marco. L’intervento è fissato da lì a qualche settimana.

L’INTERVENTO CHIRURGICO

Dopo 15 giorni, il paziente si reca presso la Clinica Villa del Sole di Caserta in Day Hospital per svolgere analisi e controlli cardiologici ed effettuare il colloquio anestesiologico. Una volta esclusa qualsiasi controindicazione, in piena sicurezza, Marco potrà effettuare l’intervento chirurgico stabilito il giorno dopo. Siamo quindi pronti a restituire ad un giovane ragazzo la voglia e la capacità di vivere e sorridere.
Qualche piccola e “normale” paura viene subito contenuta grazie al rapporto instaurato con il paziente; un elemento essenziale del nostro lavoro è infatti la capacità di medico e paziente di entrare in sintonia tra loro. Viene praticata anestesia generale della durata di circa 50 minuti, con degenza di una notte. Al mattino, dopo un accurato controllo, viene dimesso con terapia domiciliare allegata.

LA SITUAZIONE POST-OPERATORIA

Dopo pochi giorni, il paziente riprende quasi del tutto la sua normale vita quotidiana. Sono fissati controlli e medicazioni chirurgiche a 3, 7 e 15 giorni circa dall’intervento. Marco presenta la formazione di qualche crosticina della mucosa nasale facilmente rimovibile con applicazione di unguento o tramite rimozione. Trascorse circa 2/3 settimane, Marco è pienamente soddisfatto del risultato ottenuto sia in termini funzionali che estetici.
É più solare, aperto, affidabile e può finalmente riprendere ogni sua attività quotidiana con maggiore autostima.

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